Si torna a discutere sulla pista di atletica “Andrea Gorla” che è oggetto di lavori di riqualificazione grazie a un finanziamento da 1 milione e 210 mila euro del Pnrr e che è recentemente stata visitata dal ministro dello Sport Andrea Abodi in occasione dell’assegnazione del titolo di Città Europea dello Sport a Novara.
A rispondere all’interrogazione presentata oggi pomeriggio, 27 marzo, in consiglio comunale dalla consigliera del Partito Democratico Milù Allegra, che già a gennaio aveva interrogato sullo stesso tema, è stato l’assessore allo Sport e vicesindaco Ivan De Grandis che ha ribadito come «i lavori sono sospesi dal 7 dicembre a causa delle condizioni climatiche che impedivano la posa della pista, ma con il miglioramento del meteo il 17 marzo sono ripresi e la ditta sta procedendo secondo cronoprogramma».
Se tutto procederà secondo i termini la ditta, dovrebbe terminare i lavori entro aprile e successivamente si procederà a un sopralluogo finale per la concessione dell’agibilità provvisoria da parte della Federazione di atletica leggera locale in attesa dell’omologazione completa da parte della Fidal di Roma. «Si tratta di un impianto sportivo strategico per la città e per il territorio, e per questo stiamo valutando attentamente più soluzioni gestionali, che possano garantire la fruibilità, la sostenibilità e la piena valorizzazione dell’impianto nel medio-lungo periodo» ha spiegato De Grandis.
«Il bando per l’assegnazione sarà predisposto in funzione dell’andamento del cantiere e dell’omologazione, ma con l’obiettivo di evitare tempi morti tra la fine dei lavori e la piena riapertura del campo. Verrà data ampia comunicazione e trasparenza sugli atti e sui criteri che guideranno l’affidamento» ha concluso l’assessore che ha ricevuto subito la replica di Allegra: «Il campo è chiuso da troppo tempo e ci sono una serie di atleti che sono in giro per la provincia ad allenarsi. È chiaro che i lavori sono andati per le lunghe, magari anche per fattori non direttamente imputabili alla ditta, ma i materiali sono rimasti tutta l’estate al sole e quindi hanno già perso un anno di vita» e ha aggiunto «mi auguro che il bando sulla gestione arrivi prima del termine della procedura per non perdere neanche un minuto dalla fine dei lavori. Non vedo l’ora di veder tagliare il nastro per davvero, non come è successo con il ministro dello Sport».