Si chiama “The Image Dilemma” ed è il progetto di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare (DCA) realizzato dall’associazione non profit Animenta che dal 2021 nella lotta contro queste patologie. Un’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione De Agostini e dalla Fondazione Comunità Novarese, che ha coinvolto l’Istituto professionale Ravizza con l’obiettivo di educare e sensibilizzare i giovani su questa delicata tematica. Testimonial del progetto Valeria Vedovatti, giovane content creator (su Instagram con oltre 1 milione di follower) che, come lei stessa ha raccontato, durante l’adolescenza ha sofferto di DCA.
Questa mattina, 31 marzo, nella sede del Ravizza, si è svolto l’evento conclusivo del progetto, intitolato “Let’s talk together”. L’incontro ha visto la partecipazione di circa 140 studenti del biennio che hanno potuto incontrare Vedovatti.
L’evento ha rappresentato la conclusione di un percorso educativo articolato in cinque incontri di due ore ciascuno, svoltisi tra novembre e febbraio. Due classi dell’istituto hanno approfondito il tema dei DCA e delle problematiche correlate, tra cui l’insoddisfazione corporea, l’influenza dei social media sulla percezione di sé e l’impatto di questi fattori sulla salute mentale. Il percorso è stato coordinato da Laura Montanari, vicepresidentessa di Animenta e psicologa clinica, e condotto da Chiara Mistretta, associata di Animenta specializzata in Scienze Psicosociali della Comunicazione.
Marcella Drago, segretaria generale di Fondazione De Agostini, ha sottolineato: «C’è troppo silenzio intorno a questo problema e abbiamo pensato di affrontarlo attraverso un progetto concreto. Pensiamo possa essere un modo per dare voce a un possibile disagio».
Gianluca Vacchini, direttore generale di Fondazione Comunità Novarese, ha aggiunto: «Abbiamo fatto un regalo al territorio novarese. Forse siamo i primi a occuparci di questo problema e siamo orgogliosi di farlo».
Silvia Pitoni, docente di Discipline sanitarie e referente del progetto, ha portato le testimonianze dei ragazzi coinvolti, che si sono detti entusiasti dell’iniziativa: «Grazie a chi ci ha aiutato a fare un po’ di ordine tra i nostri dubbi. Questo è un progetto prezioso che ci ha portato a riflettere su cosa siano social, cibo e sport».
I Disturbi della Nutrizione e Alimentazione (DNA), comunemente noti come Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), sono patologie complesse e multifattoriali che in Italia colpiscono circa 3.600.000 persone, con una prevalenza tra gli adolescenti, in particolare di genere femminile, ma con un aumento significativo anche tra i ragazzi. In questo contesto, la prevenzione e l’intercettazione precoce della malattia diventano fondamentali per migliorare la prognosi di chi ne soffre.
Le Fondazioni De Agostini e Comunità Novarese hanno deciso di sostenere “The Image Dilemma” proprio per l’importanza della sensibilizzazione nelle scuole. Il progetto fornisce agli studenti, ai docenti e alle famiglie strumenti per riconoscere tempestivamente i segnali di queste patologie e promuove la creazione di una rete di supporto per i giovani.