Tentato omicidio: è questa l’accusa per cui un senza fissa dimora già noto alle forze dell’ordine, G.P., frequentatore abusivo dell’ex caserma Passalacqua, è stato arrestato dai carabinieri di Novara al termine di una breve indagine sul brutale pestaggio avvenuto lo scorso 24 marzo proprio nei locali abbandonati di viale Ferrucci. Lì l’uomo avrebbe colpito a martellate in testa un altro clochard, un settantunenne ancora ricoverato all’ospedale di Novara in gravi condizioni.
Secondo quanto ricostruito, il gesto sarebbe scaturito da una banale discussione legata a questioni di soldi e debiti pregressi tra i due. Dopo aver inizialmente negato ogni coinvolgimento, durante l’interrogatorio di convalida del fermo davanti al gip, l’uomo avrebbe successivamente ammesso i fatti. Il giudice ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.
Lunedì 24 la lite si sarebbe svolta in due momenti differenti. C’era stato una prima discussione la mattina, poi G.P. sarebbe tornato una seconda volta dall’avversario armato di martello da mutatore. E, in preda a un raptus, avrebbe scaricato una lunga serie di colpi in testa al settantenne. A trovare il ferito, in un lago di sangue, era stato un altro frequentatore della ex caserma, un immigrato in regola col permesso di soggiorno. E’ stato quest’ultimo a chiamare il 118 e dare l’allarme.
L’episodio ha suscitato grande preoccupazione tra i cittadini di Novara, ponendo l’attenzione sulle condizioni di degrado e pericolo che persistono in alcune aree abbandonate della città. Proprio il giorno successivo al tentato omicidio c’era stata un’operazione interforze che aveva portato ad allontanare dalla caserma una ventina di occupanti abusivi.