Novara e Tokyo sono più vicine con la nuova collaborazione fra Teatro Coccia e Sawakami Opera Foundation

Un accordo che prevede la creazione di nuove orchestrazioni da camera di grandi titoli d’opera impiegando la Classe di Composizione dell’Accademia AMO diretta dal Maestro Taralli

Un nuovo capitolo si apre per il Teatro Coccia di Novara: è stato siglato il 2 aprile un accordo triennale di collaborazione artistica con la prestigiosa Sawakami Opera Foundation con sede a Tokyo in Giappone. Fondata con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’opera tra il pubblico giapponese, la Sawakami Opera Foundation sostiene con forza le nuove generazioni di artisti, accompagnandoli in un percorso di crescita artistica e professionale. È in questo spirito che nasce la collaborazione con il Teatro Coccia e la sua Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO, fucina creativa unica nel suo genere.

La direttrice del Teatro, Corinne Baroni e il presidente della Sawakami Opera Foundation, Atsuto Sawakami hanno sancito un accordo che prevede la creazione di nuove orchestrazioni da camera di grandi titoli d’opera, appositamente adattate per piccoli ensemble strumentali e pensate per essere rappresentate in Giappone e in Italia. Un doppio binario artistico e formativo che rende il progetto singolare per impostazione e visione.

Il Teatro Coccia impegnerà per questo importante progetto condiviso la Classe di Composizione dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia AMO, di cui è responsabile il Maestro Marco Taralli, mentre a cura della Sawakami Opera Foundation sarà la produzione delle opere con particolare attenzione alle giovani generazioni di cantanti giapponesi, promuovendone la formazione grazie al rapporto con le istituzioni musicali e gli artisti italiani.

A partire dal 2026, i frutti di questa collaborazione sbocceranno nel cartellone del Coccia con l’inserimento dei titoli rielaborati, in un viaggio musicale che crea un ponte ideale tra Oriente e Occidente, tra innovazione e tradizione.

«È un progetto che parla il linguaggio dell’opera, ma con lo sguardo rivolto al futuro – afferma Corinne Baroni, Direttrice del Teatro Coccia – Un’opportunità straordinaria per i nostri giovani talenti e un’occasione per rafforzare il dialogo culturale con una realtà visionaria come la Sawakami Opera Foundation. Un’intesa che non è solo artistica, ma anche simbolica: una nuova apertura verso i giovani e le culture del mondo, che conferma il ruolo del Teatro Coccia come laboratorio creativo e punto di riferimento per una lirica che non smette di parlare al presente».

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Novara e Tokyo sono più vicine con la nuova collaborazione fra Teatro Coccia e Sawakami Opera Foundation

Un accordo che prevede la creazione di nuove orchestrazioni da camera di grandi titoli d’opera impiegando la Classe di Composizione dell’Accademia AMO diretta dal Maestro Taralli

Un nuovo capitolo si apre per il Teatro Coccia di Novara: è stato siglato il 2 aprile un accordo triennale di collaborazione artistica con la prestigiosa Sawakami Opera Foundation con sede a Tokyo in Giappone. Fondata con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’opera tra il pubblico giapponese, la Sawakami Opera Foundation sostiene con forza le nuove generazioni di artisti, accompagnandoli in un percorso di crescita artistica e professionale. È in questo spirito che nasce la collaborazione con il Teatro Coccia e la sua Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO, fucina creativa unica nel suo genere.

La direttrice del Teatro, Corinne Baroni e il presidente della Sawakami Opera Foundation, Atsuto Sawakami hanno sancito un accordo che prevede la creazione di nuove orchestrazioni da camera di grandi titoli d’opera, appositamente adattate per piccoli ensemble strumentali e pensate per essere rappresentate in Giappone e in Italia. Un doppio binario artistico e formativo che rende il progetto singolare per impostazione e visione.

Il Teatro Coccia impegnerà per questo importante progetto condiviso la Classe di Composizione dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia AMO, di cui è responsabile il Maestro Marco Taralli, mentre a cura della Sawakami Opera Foundation sarà la produzione delle opere con particolare attenzione alle giovani generazioni di cantanti giapponesi, promuovendone la formazione grazie al rapporto con le istituzioni musicali e gli artisti italiani.

A partire dal 2026, i frutti di questa collaborazione sbocceranno nel cartellone del Coccia con l’inserimento dei titoli rielaborati, in un viaggio musicale che crea un ponte ideale tra Oriente e Occidente, tra innovazione e tradizione.

«È un progetto che parla il linguaggio dell’opera, ma con lo sguardo rivolto al futuro – afferma Corinne Baroni, Direttrice del Teatro Coccia – Un’opportunità straordinaria per i nostri giovani talenti e un’occasione per rafforzare il dialogo culturale con una realtà visionaria come la Sawakami Opera Foundation. Un’intesa che non è solo artistica, ma anche simbolica: una nuova apertura verso i giovani e le culture del mondo, che conferma il ruolo del Teatro Coccia come laboratorio creativo e punto di riferimento per una lirica che non smette di parlare al presente».

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