Difficile considerarla una sorpresa, di certo, però, è un dietrofront clamoroso: il Novara Calcio esonera Marcolini e richiama in panchina il tecnico Banchieri, artefice della promozione in B sfiorata la scorsa estate e protagonista di un avvio di stagione molto positivo. Una valutazione, quella sulla prima parte del campionato, che va rivista sicuramente al rialzo rispetto al momento dell’esonero di Banchieri stesso, anche e soprattutto per quanto avvenuto dopo: la squadra in meno di due mesi è passata dall’insidiare il primato nel girone e da competere per la promozione diretta, a ritrovarsi a pieno titolo invischiata nella lotta per non retrocedere tra i dilettanti.
Un’onta (e un danno economico, oltre che di immagine) che il club vuole fare di tutto per evitare. Tanto da compiere un passo indietro significativo e da richiamare Banchieri, con la speranza che la svolta possa riportare il sorriso (e i tre punti) a una squadra in crisi di identità, di gioco e di risultati. Sarà sufficiente per dare un senso a questa seconda parte di stagione o è già tardi e l’imperativo resterà quello di guardarsi le spalle fino alla fine? Probabilmente basteranno un paio di settimane per capire come andrà.
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Ma quando ci liberiamo da pagliacci e torniamo a essere una società seria forse quando giocheremo nei dilettanti?