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Era già da tempo che volevo rendere omaggio alla deliziosa ironia con cui ha sempre espresso il suo impegno civile Stefano Benni, scomparso nel settembre

Era già da tempo che volevo rendere omaggio alla deliziosa ironia con cui ha sempre espresso il suo impegno civile Stefano Benni, scomparso nel settembre

Nella graduatoria delle sofferenze, le vittime della guerra in Ucraina sono scivolate in secondo piano, se non addirittura dimenticate, e non solo, credo, per una

Raccontare la guerra attraverso le immagini oggi è un’impresa complessa, sospesa tra l’urgenza della testimonianza diretta e la necessità di attestare la veridicità in un

Era in esilio in Danimarca Bertolt Brecht quando scrisse la poesia Primavera 1938 , lontano dalla Germania, ma consapevole dei pericoli di una guerra che avrebbe sconvolto

Una ragione per leggere questa poesia è il fatto che offre sulla guerra uno sguardo straniante che ne svela, se mai ce ne fosse ancora

Adrienne Rich è stata una delle più importanti poetesse statunitensi del Novecento, profondamente impegnata nei movimenti femministi, per i diritti civili e per la giustizia sociale.

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da

L’eterno fuoco di Olimpia torna ad ardere tra Milano e Cortina in occasione dei XXV Giochi invernali, e illumina la gelida neve che ricopre le

In un giardino c’è un uomo che si prende cura delle piante e avverte una sensazione di piena armonia con la natura e il mondo.

Il rito del 25 novembre si è da poco concluso, con il suo corredo di panchine e scarpe rosse, di flash mob e di post

Era già da tempo che volevo rendere omaggio alla deliziosa ironia con cui ha sempre espresso il suo impegno civile Stefano Benni, scomparso nel settembre scorso. Il testo che segue è un paradosso sempre attuale, specie in un ordine mondiale in cui ogni tecnologia pensata come motore di progresso civile

Nella graduatoria delle sofferenze, le vittime della guerra in Ucraina sono scivolate in secondo piano, se non addirittura dimenticate, e non solo, credo, per una difesa emotiva. Alla commemorazione per il quarto anniversario del massacro di Buča non è stato dato risalto; politici e attivisti sono stati insultati per aver

Raccontare la guerra attraverso le immagini oggi è un’impresa complessa, sospesa tra l’urgenza della testimonianza diretta e la necessità di attestare la veridicità in un sistema inquinato da propaganda e fake news: tradizionalmente considerata una prova inconfutabile, l’immagine è oggi diventata un’arma della guerra dell’informazione. Dobbiamo poi fare i conti

Era in esilio in Danimarca Bertolt Brecht quando scrisse la poesia Primavera 1938 , lontano dalla Germania, ma consapevole dei pericoli di una guerra che avrebbe sconvolto il mondo. Nel testo costruisce una forte antitesi tra i simboli tradizionali della Pasqua e la realtà storica segnata dall’avvicinarsi del conflitto. La Pasqua, che

Una ragione per leggere questa poesia è il fatto che offre sulla guerra uno sguardo straniante che ne svela, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l’assurdità, e insieme la consapevolezza che l’uomo, da tempo, innesca processi che sfuggono alle sue previsioni e al suo controllo. Dunya Mikhail, una poetessa

Adrienne Rich è stata una delle più importanti poetesse statunitensi del Novecento, profondamente impegnata nei movimenti femministi, per i diritti civili e per la giustizia sociale. I temi della sua poesia, l’amore, la maternità, l’identità femminile, l’omosessualità, diventano uno strumento per interrogare le strutture di potere e le disuguaglianze della società.

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da parte e l’individuo può diventare altro da sé. Alla fine della festa, quando le maschere cadono, resta una domanda: chi siamo davvero senza finzione? Siamo

L’eterno fuoco di Olimpia torna ad ardere tra Milano e Cortina in occasione dei XXV Giochi invernali, e illumina la gelida neve che ricopre le piste su cui si svolgeranno molte gare. Le montagne, con la loro presenza imponente e silenziosa, rappresentano molto più di uno scenario naturale: sono un

In un giardino c’è un uomo che si prende cura delle piante e avverte una sensazione di piena armonia con la natura e il mondo. Si guarda intorno, vede il mare e in quel momento nel suo sguardo non c’è più spazio per rabbia, invidia, imbarazzo. E’ dove vuole essere,

Il rito del 25 novembre si è da poco concluso, con il suo corredo di panchine e scarpe rosse, di flash mob e di post che inondano i nostri profili social. Anche se poi la realtà non smette di presentarci vite spezzate e proprio sui social compaiono commenti di inaudita